In occasione della Giornata della Memoria, gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado Peterlin di Vado Ligure presentano l’esposizione artistica Ombre della Memoria. L’evento si tiene presso Villa Groppallo dal 27 gennaio al 1° febbraio e rappresenta la conclusione di un importante percorso di educazione civica, realizzato con il supporto degli educatori della Cooperativa Progetto Città.

L’installazione artistica nasce dalla riflessione su temi fondamentali come l’odio, la speranza e il valore della memoria, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di pace e uguaglianza. Gli studenti hanno trasformato i propri pensieri in opere artistiche utilizzando materiali semplici, ma dal forte impatto emotivo. Ogni creazione rappresenta un frammento del loro mondo interiore e contribuisce alla costruzione di una memoria collettiva.
L’esposizione è caratterizzata da sculture di carta modellate su basi di legno, arricchite da giochi di luci e ombre che danno vita e movimento alle opere. Il visitatore è invitato a interagire con l’installazione puntando la luce del proprio smartphone sulle sculture, osservando così le ombre che prendono forma e raccontano storie di resistenza e ricordo.

Ombre della Memoria non è solo una mostra, ma un vero e proprio atto di memoria viva, un invito a non dimenticare il passato e a costruire un futuro più giusto e umano.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Vado Ligure e con la collaborazione di ANPI Sezione di Vado Ligure e Casa della Memoria.
Un’occasione unica per riflettere attraverso l’arte sul valore della memoria e sull’importanza di costruire un domani migliore.

Villa Groppallo
Biblioteca comunale e Museo Arturo Martini
Villa Groppallo, situata sul lungomare di Vado Ligure, è un affascinante complesso architettonico settecentesco che ospita la Biblioteca Comunale e il Museo Arturo Martini.
Inaugurato nel 1982, il Museo-Biblioteca è frutto di un nuovo allestimento terminato nel 2015 che vuole legare il suo patrimonio artistico alla storia della città. Oltre al grande patrimonio librario civico, custodisce alcuni dei grandi capolavori dell’artista Arturo Martini, che ha vissuto e lavorato a lungo a Vado Ligure.
Si aggiungono le preziosi collezioni lasciate da Don Cesare Queirolo, arciprete, studioso, archeologo e importante figura di riferimento nella cultura vadese, e diverse opere degli artisti vincitori del Premio Vado, istituito dal Comune tra gli anni 1951 e 1963 quale rassegna di pittura e scultura ispirata ai temi del lavoro e della Resistenza.

Lascia un commento